venerdì 6 novembre 2009

Finesettimana

Si avvicina il week end per fortuna.
Questa settimana proprio non mi è piaciuta, a parte la cena con Sergio, e ho tanta voglia di riposarmi.
I programmi mi vedono impegnata sul campo da tennis domani pomeriggio, ad un aperitivo domani sera e ad una degustazione di vini domenica.
Per il resto RELAX!
Chissà, magari ci potrebbe scappare anche un cinemino a vedere "Nemico Pubblico" che è uno di quei film che anche fosse 'na ciofecata, vedrei solo per il buon Johnny.
Ieri invece son stata al solito Panpepato dove, fra una cosa e l'altra, mi sono impossessata di questi splendidi giuliellorecchini:
Me n'ero già innamorata sul blog di Giulia quando li aveva presentati tempo fa e appena li ho visti da vicino me ne sono appropriata. Li trovo davvero di classe e già li adoro! Di sicuro li sfoggerò all'aperitivo di domani...
Ah, e la bella notizia è che qualcuno ha comprato un mio paio di orecchini!! Ebbene sì: non ricordo assolutamente quali, ma li hanno venduti! Come a dire che il mio lavoro è stato apprezzato da qualcuno e la cosa è splendida.
Bene, vi lascio augurando buon week end a tutti e a rileggerci lunedì..

giovedì 5 novembre 2009

Fantàsia

Non ravvisate un'incredibile somiglianza fra la compianta Alda Merini e l'irresistibile Strega delle Lande del "Castello errante di Howl"?
Sarebbe bello pensare che, senza conoscerla, il grande Miyazaki avesse attinto dalla Fantasia la nostra Alda...

Scusate, ma sono un po' sotto shock per una notizia appena ricevuta e non riesco molto a scrivere...magari domani, eh?.....

mercoledì 4 novembre 2009

criticamente


Come sapete leggo un po' di tutto, in modo vorace e sconclusionato, ma cerco di non dimenticare mai la fonte da cui attingo le notizie e l'eventuale "linea editoriale" cui è soggetta.
Come Don Chisciotte è un sito molto legato alle teorie complottistiche e va quindi sempre preso con le molle, ma non significa che gli articoli che raccoglie non siano degni di riflessione, anzi!
Di recente ho trovato la lunga introduzione al libro di Antonella Randazzo tratta dal suo libro "IL TRAVAGLIATO TRAVAGLIO. LO STRANO CASO DI UN INFORMATORE DISINFORMATO" e vorrei proporre qualche stralcio che reputo interessante:

"(...) Travaglio particolarizza la situazione italiana, la riduce alle beghe politiche e ad un gruppo di corrotti e mafiosi, di cui denuncia le malefatte, convinto che altri paesi (...) siano migliori del nostro. Egli usa luoghi comuni, ad esempio dice “bisogna che ci sia un ricambio della classe politica” o “il cittadino deve essere attivo”, ma non spiega come mai da parecchi anni si dicono queste stesse cose e la situazione rimane invariata. Per capire, occorrerebbe indagare su ciò che è davvero il sistema partitico e su chi crea la classe politica. Non tutto quello che non va e che intralcia la crescita del nostro paese è dovuto ad una classe politica incapace e disonesta. C’è a monte qualcosa di importante, che determina la situazione di debito pubblico, di sprechi, di corruzione e di degrado. Mettere il “mostro” in prima pagina può nascondere una tragica volontà di non far capire come stanno veramente le cose. Rimanere alla superficie dell’iceberg significa gridare allo scandalo “corruzione”, che certamente esiste davvero, ma si rischia di farlo per coprire i veri responsabili che stanno al vertice e i meccanismi che stanno alla base del sistema di potere attuale. (...)"

Nonostante sia una sostenitrice di Travaglio, devo dire che la critica mossa non è così inconsistente.
Ciò che ho notato anche leggendo Il Fatto è che si tende molto a porre i riflettori su determinati fatti senza scavare più a fondo. La denuncia è sacrosanta, ma ci vuole più dell'antiberlusconismo per dare una scossa al Paese.
Il marcio indubbiamente c'è, ma puntare solo il dito non basta insomma.

"(...) Spiega il giornalista Ignacio Ramonet: (Il telegiornale) "è strutturato per distrarre, non per informare... la successione di notizie brevi e frammentate ha un duplice effetto di sovrinformazione e di disinformazione: troppe notizie e troppo brevi... pensare di informarsi senza sforzo è un'illusione vicina al mito della pubblicità più che all'impegno civico"."

Qui c'è poco da aggiungere direi. I TG non informano: offrono una carrellata delle principali notizie della giornata, opportunamente scelte tramite i soliti criteri, e nulla più.
Informarsi costa fatica però, richiede costanza e presuppone un certo lavorìo delle cellule grige, come diceva Poirot.

"(...) Oggi le tecniche mediatiche per suscitare consensi politici, o per vendere prodotti sono diventate sempre più sottili ed efficaci, ci vedono ignari di subirle, e pochi sospettano della loro esistenza.
Ad esempio, una tecnica si basa su quello che è stato denominato effetto “Interazione Parasociale” (IPS), ovvero la creazione di personaggi che producono affezione e dunque agiscono da esche per catturare consenso o per vendere prodotti (commerciali o ideologici). L’effetto IPS è la tendenza psicologica a stabilire legami con personaggi dei media.
(...) L’effetto IPS agisce in modo da farci dimenticare che le persone che hanno ruoli mediatici non sono così empaticamente vicine come possono apparire.
Si tratta di persone che ovviamente i cittadini conoscono soltanto come immagini mediatiche, ma ispirano fiducia per ciò che dicono e per lo spazio mediatico che viene loro riservato, e di conseguenza giungono ad avere potere di influenzare una certa quantità di persone.
(...) Nella situazione mediatica attuale sembra che la professionalità, la serietà e la discrezione non contino più. Oggi abbiamo una situazione in cui sarà il “personaggio mediatico”, a diventare più importante di quello che dirà. Le sue notizie saranno considerate vere non in quanto verificate o verificabili ma in quanto date da lui. Paradossalmente, non sono i contenuti ad avere un ruolo primario ma è il personaggio a rendere “veri” i contenuti che esprime. Egli indirizza l’attenzione, pone priorità, decide chi è da considerare e chi no. Si erge a realtà potendo, in virtù della fiducia suscitata, decidere il significato da dare alla notizia.
(...) nel contesto in cui ci troviamo attualmente si potrebbe dire che l’informazione è “personalizzata”, come fosse un prodotto offerto come un oggetto, con un marchio e un “colore”."

Quanto sopra riportato è vero e spiega anche la risonanza mediatica ed il potere riflesso di personaggi come Beppe Grillo.
Ma non sono certo teorie nuove a chi studia i nuovi media; si tratta dell'evoluzione di processi iniziati decenni fa, processi che già stavano alla base della carta stampata.
Come diceva Montanelli la censura è qualcosa di insito nell'animo del giornalista, qualcosa quasi di autoreferenziale e non è un mistero che le cosiddette "firme" (com'erano Biagi, Montanelli e molti altri) portassero il peso della loro autorevolezza, creassero consensi, limassero la realtà.
Ma i fruitori erano più attenti, leggevano di più, non si limitavano ad assorbire passivamente poichè l'invadenza e la pervasività dei mezzi di comunicazione non era senza controllo come appare (e scarto volutamente il verbo essere) oggi.
Invito insomma ancora una volta all'atteggiamento critico ed alla comparazione delle fonti, anche di quelle faziose, dove però portino un richiamo alle fonti, dove non si limitino a formulare un'opinione, ma articolino una tesi supportata da prove e fatti.

lunedì 2 novembre 2009

Scrapbooking

Fra i miei vari interessi ultimamente sta prendendo piede lo scrapbooking digitale.
Ho iniziato per preparare le cover dei DVD del matrimonio e dell'addio al nubilato di Anna e poi ho continuato, ogni tanto, a pastrocchiare.
Mi diverte un mondo, lo ammetto, anche perchè su carta probabilmente avrei molti problemi, mentre col pc, a parte qualche rallentamento sporadico, sono un razzo!
Lo scarpbook letteralmente è l'album dei ricordi. Si prendono le foto, cartoncini, timbri, forbici, ritagli vari, stoffe e chi più ne ha più ne metta, e si incollano in album o singole pagine.
Lo scrapbooking digitale invece si fa col pc e photoshoppo (o altri programmi) scaricando i vari kit o elementi dalla rete.
Ha il vantaggio di una maggiore libertà e il poter sbagliare senza grossi problemi, anche se i mega album scrapposi "reali" danno probabilmente un'altra soddisfazione.
Ecco un paio di esempi presi dalla rete.

Ed ecco invece i miei esperimenti digitali. Contate ovviamente che non ho mai fatto un corso di photoshop per cui sono tutte cose moooolto artigianali e costruite passo dopo passo attraverso le risorse della Rete fra tutorial e download di kit vari.
per il mio amore
Per Laura
Per la mia nonnina
A dirla tutta mi piacerebbe un mondo attrezzarmi e iniziare a fare qualcosa di cartaceo, ma ci vuole spazio, tempo e soldi! Meglio che continui con le mie perline ogni tanto e mi limiti al digitale...almeno sino a che non compreremo una casa più grande! ;-)

Week end

Questo week end me ne sono andata in campagna.
Ho fatto il pieno di Parmigiano Reggiano ed altri prodotti tipici che mi sbaferò nei prossimi giorni, ho riempito gli occhi dei colori dell'autunno, ho stretto forte forte la mia nonnina.
Sabato me ne sono andata con lei e mia zia alla messa in onore dei defunti su, nella chiesetta sperduta nel bosco dove si sono sposati, 30 anni or sono, i miei genitori.
L'esterno è ancora un gioiellino. La torre delle campana l'hanno dovuto rimettere in sesto qualche anno fa dopo che era stata colpita da un fulmine. L'interno invece, purtroppo, è abbandonato a sè stesso: crepe nei muri, umidità e incuria la fanno da padroni.
La aprono ormai solo per i funerali o in queste ricorrenze, per il resto è sempre chiusa.
Il prete che dice messa è venuto in sostituzione del solito parroco che è dovuto andare in un paese limitrofo, un po' più grande e popoloso.
La funzione, che tipicamente dura mezz'ora tutto compreso, col nuovo officiante si protrae per un'ora e un quarto e manca un po' a tutti il vecchio Don da combattimento che in pochi minuti sapeva confezionarti una predica incisiva e breve e non induceva le vecchiette presenti, compresa mia nonna, a barcollare dal sonno.
Segue comunque processione da rally verso il cimitero che, stranamente, è un po' distante, con mia nonna col fiatone che continua a sbirciare attraverso i finistrini delle macchine che passano per capire se il prete è già passato.
La strada verso il cimitero
Il resto della giornata vola via. I colori dell'autunno sono stupendi ed il sole illumina ogni cosa con una luce calda e vivida: si sta benissimo!
la nostra vigna
dietro casa
i boschi davanti a casa nostra
Con la mia fida macchinetta mi intrufolo anche nell'ormai decadente stalla di Arturo, il nostro ex vicino.
I ricordi dell'infanzia rendono ancora più triste osservare come tutto sia abbandonato ormai, mentre mi sembra ancora di sentire il muggito delle mucche, l'odore del fieno, il ronzare delle mosche.
Ricordo com'era sempre emozionante entrare in quel mondo che ora è ormai morto.

Ne ho approfittato anche per fotografare la collana che ho regalato a mia mamma per il suo compleanno e che mi ero scordata di immortalare:
Devo dire che ne vado molto fiera e che a lei è piaciuta moltissimo.
Abbiamo chiuso il sabato con una mega mangiata nell'unico ristorante nel raggio di chilometri, il Traguardo, dove eravamo gli unici avventori e siamo stati serviti con cura e simpatia dai due giovanissimi proprietari. Lei, di Clusone, ci ha preparato un'ottima polenta con funghi e...saltinbocca alla romana! Tutto fantastico insomma.
Sono anche riuscita a comprarmi delle scarpe che finalmente non mi facciano male e due maglioni di lana davvero a buon mercato.
Insomma: uno splendido week end, nonostante mi sia mancato il mio freghino.
Eh sì: lui è rimasto a casa e si è "limitato" ad andare nelle sue valli a mangiare polenta ed altri manicaretti corroboranti e gustosi. Anche se in realtà ha mangiato solo il secondo saltando i primi..in pratica il contrario che faccio io di solito quando andiamo lassù!!

Chiudo con un doveroso ricordo per Alda Merini, una sua poesia tratta da "LA Terra Santa", con l'augurio che finalmente la sua anima sia libera:

Corpo, ludibrio grigio
con le tue scarlatte voglie,
fino a quando mi imprigionerai?
anima circonflessa,
circonfusa e incapace,
anima circoncisa,
che fai distesa nel corpo?
Related Posts with Thumbnails