venerdì 21 novembre 2008

Mi sono imbattuta per caso nel fenomeno "pro ana" (anoressia) e "pro mia"(bulimia). Avrei voluto parlarne, ma ammetto di non essermi documentata abbastanza. Sento comunque il bisogno di scrivere qualcosa a riguardo.
In poche parole spopolano sul web alcuni blog di ragazzine che inneggiano alla magrezza estrema come filosofia di vita. Cadono nell'anoressia, ma non si sentono affette da tale malattia poichè, dicono, sono convinte e consapevoli della loro scelta.
Un blog in particolare mi ha colpita poichè c'è scritto:

"QUI SI ESIGE RISPETTO.QUESTO E' UN LENTO SUCIDIO.
IL MIO.
Pertanto si consiglia di entrare in punta di piedi.
Pink&Fashion"

C'è, in molti blog simili, il bisogno di infliggere dolore al proprio corpo come espressione di un disagio interiore e c'è anche una spaventosa, consapevole volontà di distruggersi.
Purtroppo con la diffusione di questi contenuti credo che le adolescenti affette da disordini alimentari si sentano in qualche modo capite, meno sole e meno propense a chiedere aiuto.
Non che qualcuna di loro si sogni di voler essere salvata: rivendicano il loro dirittto a scegliere di distruggere la propria vita.
Mi sembrava giusto parlarne e rendere noto questo fenomeno.

Per tornare a temi più leggeri: ho comprato i biglietti per andare a vedere Travaglio nel suo spettacolo "Promemoria" e sono molto gioiosa. Ammetto un certo amore incondizionato per quell'uomo, anche se molte volte lo trovo un po' esagerato. Del resto basta conoscerlo e applicare il medesimo senso critico che bisognerebbe applicare con qualsiasi giornalista.
Ad ogni modo il 29 sarò in seconda fila (laterale, mannaggia!!) per vederlo, ascoltarlo, indignarmi e farmi venire il fegato grosso.

PS: sto cercando di seguire il processo per l'omicidio di Anna Politkovskaja , ma ammetto molto scetticismo ed amarezza sulla vicenda..

2 commenti:

°°sono qualcuno°° ha detto...

è vero che l'una l'altra si appoggiano e potreggono in qualche modo.
Ma credo che noi, forse con meno disturbi alimentari, dovremmo commentare cercando di parlar con loro, di trasmettere un altro punto di vista, più sano, forse.
Certo,immagino, i problemi e gli scontri che si possono avere, ma si sa, da sempre il pc è nascondersi dalla realtà, dal mondo.



Come stai tu?

Buon weekend.

Veggie ha detto...

A me queste ragazze che si definiscono "pro-ana" fanno solo ante tristezza perchè non si rendono conto di ciò che si stanno facendo... non si rendono conto che stanno percorrendo un vicolo cieco e che finiranno inevitabilmente per sbattere contro un muro quando l'anoressia avrà la meglio su di loro... E quando il delirio d'onnipotenza si sarà trasformato in delirio d'impotenza, i vezzeggiativi cadranno e rimarrà solo la malattia... e allora dovranno lottare con le unghie e con i denti per risalire l'abisso in cui sono precipitate...
Lo dice una che c'è passata...

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