mercoledì 9 giugno 2010

fobie

Ognuno ha le sue paure.
Io ad esempio sono terrorizzata dall'aeroplano e potrei scappare a gambe levate davanti al dentista se non mi sentissi troppo cresciuta per darmi alla pavida fuga.
Berlusconi ha due fobie: legalità ed informazione.
Pare un po' un paradosso eh? Sì perchè che il Presidente del Consiglio abbia sempre da sbraitare contro giudici e magistrati e che il possessore di radio, televisioni e giornali tenti di imbavagliare l'informazione, sono cose che a fatica si spiegano.
Eppure il povero Silvio è ossessionato da queste paure, probabilmente non ci dorme la notte.
Le dichiarazione fatte ieri dal Premier sono al limite del grottesco.

La Protezione Civile non deve più andare a L'Aquila perchè "rischia che qualcuno che magari ha avuto dei familiari morti sotto le macerie e con una mente fragile, gli spari in testa". Come a dire che i soliti magistrati politicizzati/toghe rosse eccetera eccetera, hanno puntato un invisibile pistola alla tempia degli uomini della Protezione Civile con gli avvisi di garanzia emessi nei confronti delle persone, tra cui i vertici della Protezione Civile, che hanno partecipato alla riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo 2009 a soli cinque giorni dalla tragica scossa. E io, che leggevo ed ero in contatto con blogger e forumine abruzzesi so bene che la gente viveva da mesi nella paura, come ho già scritto anche QUI.

"Lobby di magistrati e giornalisti hanno finora impedito che si arrivasse ad un testo che difende al 100 per cento la nostra privacy, che in una democrazia è uno dei primi contenuti del nostro diritto alla libertà"
Ma stiamo davvero parlando di privacy?? Cioè, cos'ho IO da nascondere a chiunque volesse ascoltare le mie conversazioni? Qui si tratta di nascondere, di poter fare qualsiasi cosa senza la paura o il sospetto di essere osservati. Mediaset è il tripudio della mancanza di privacy con programmi più o meno legati al voyerismo spinto e nessuno si fa alcun problema. La società schiava di internet e youtube, a livello di protezione dei dati personali e della privacy, è allo sfascio e lo è in modo compiacente e deliberato.
L'unico che si fa dei problemi, e ripeto, non certo per diritto alla privacy, è Silvio. Perchè la domanda sorge spontanea: cos'ha da nascondere?

"La sovranità non è più nelle mani del popolo, ma nelle mani di alcuni pm che attraverso la Corte Costituzionale si fanno abrogare le leggi"
Anche in questo caso che il Premier veda un complotto alle sue spalle ordito da magistratura e corte Costituzionalein un diabolico patto per limitare il "potere del popolo" (leggi "il potere del Presidente del Consiglio") mi pare al limite della fantascienza.
Una vecchia battuta di Guzzanti nelle vesti di Rutelli diceva:
"il Paese non è de destra nè de sinistra, il Paese è de Berlusoniii!!"

1 commento:

Elisond ha detto...

Berlusconi: «Gli ascolti li vogliono solo una piccola lobby di magistrati e giornalisti». Ancora: «la maggior parte degli italiani è stanca di non poter usare il telefono per paura di essere spiata».
La maggior parte???? La maggior parte dei ladri/corrotti/delinquenti/evasori/mafiosi etc etc. Gli onesti non hanno nessun problema ad essere ascoltati, ma non hanno neanche nessun motivo per esserlo, ne' timore. Che dire... voglio andare via da questo paese di nani con i capelli di plastica.

Elisond

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